ADSL

ADSL: Cosa scegliere tra fregature e false promesse
Ho fatto un’analisi dei diversi operatori di fonia e internet, in modo da aiutare chi come me deve scegliere fra l’operatore più adatto, con prezzi e servizi migliori, (anche se l’esperienza individuale in questo settore non è mai identica e può variare anche notevolmente), durante questa ricerca sono incappato in dati che mi hanno spinto ad ampliare l’articolo con la situazione generale pessima in Italia per quanto riguarda ADSL e internet più in generale.
Per fare ciò mi sono documentato con:
- Logicamente inizialmente ho tenuto in considerazione una tabella dove ho inserito tutte le varie caratteristiche, prezzi e servizi delle offerte contraddistinti dai vari operatori (prelevati dai rispettivi siti ufficiali)
- Successivamente ho controllato i forum di supporto degli operatori che ho scelto e preso in esame (quelli che appaiono “migliori”) e ho controllato la presenza e la frequenza di problemi nelle linee e in tutto l’operato offerto.
- Ho cercato dei siti che riportano statistiche del rating degli isp testati dagli utenti (come speedtest) da qui ho anche confrontato per pura curiosità l’italia con gli altri paesi, risultato abbastanza scarso.
- Ho contattato direttamente e indirettamente parecchi utenti per sentire “in prima linea” ciò che era teoricamente stato promesso e ciò che effettivamente si riceveva.
- Ho utilizzato anche delle altre fonti per rafforzare la validità dell’articolo (Repubblica, Altroconsumo e vari forum rilevanti)
- Un po’ di esperienza personale
Premetto che la mia situazione quando ho iniziato a raccogliere documentazione era questa:
Mi stavo informando sui vari provider internet (ISP) italiani perchè intendevo cambiare operatore (attualmente ho alice di telecom 7mega), avevo iniziato a pensarci perché da quando ho fatto il primo abbonamento (allora era Alice 640 mi pare) sono passati parecchi anni, eppure, dopo tutti i vari upgrade che ci sono stati fino alla 7mega, non c’è MAI stato un piano che abbia rispettato i patti del contratto, periodicamente ho fatto dei test della banda di svariati tipi, quello che è risultato è sempre stato deprimente.
In effetti era parecchio che cercavo il tempo di scrivere di questo, la situazione è preoccupante, faccio degli esempi:
(questo è un fatto personale, poi non è detto che per tutti in tutto il paese sia così)
Ogni volta che mi contattavano per eseguire l’upgrade man mano che la copertura e la velocità si ampliava, l’iter della lettera o dell’operatore era più o meno sempre lo stesso, sempre molto promettenti e spesso anche convincenti, ma i fatti erano che OGNI volta che il contratto cambiava (magari con conseguente aumento del costo) sempre la stessa situazione, per mesi senza apparente aumento di velocità ne down ne tantomeno up (l’unico cambiamento era il costo in bolletta), quando finalmente (e gradualmente) i valori statistici arrivavano a un punto stabile (che dovrebbe essere stato quello prestabilito) ancora non ricevo totalmente ciò che era previsto.
Ora, che sono mesi che ho la 7 mega, il segnale è rimasto invariato alla 4 mega, con un upload pessimo (così come il download).
Questa è un esperienza personale (beh personale, altre 3 persone che conosco nel mio paese hanno avuto lo stesso problema) ed è accaduto con Telecom, ma questo non significa che sto già facendo cattiva luce in particolare su un operatore, perché il mio vicino di casa con Tiscali ha avuto lo stesso problema quasi parallelamente, ho iniziato in questo modo perché questa è la mia diretta esperienza, ma passiamo al resto…
Dal confronto fra le offerte che ho fatto su tutti i maggiori isp italiani, e il feedback che hanno lasciato gli utenti di tali operatori, quello che ho potuto constatare è:
Telecom: banda non sempre garantita e poco efficiente rispetto alle promesse fatte, le offerte sono poco più costose della concorrenza e non sono particolarmente “personalizzabili”, nonostante questo essendo l’azienda che possiede il 90% delle linee italiane per certi aspetti ad utenti che non richiedono particolari caratteristiche e si accontentano di tariffe base senza particolari opzioni o requisiti può andare bene.
Wind: Dai giudizi che ho potuto sentire di utenti il rapporto qualità/prezzo è fra i migliori, è un isp fra quelli con le offerte meno costose. Una pecca però è il fatto che dalle statistiche di alcuni siti come speedtest e di utenti, come velocità non spicca particolarmente fra la concorrenza.
Lo consiglierei ad utenti che cercano un servizio poco costoso ma stabile, senza particolari requisiti di velocità di banda (se uno usa internet solamente per navigare, non gioca o comunque non troppo seriamente online e non utilizza p2p o comunque non “cronicamente” va benissimo)
Tiscali: Giravano voci che avesse inserito dei filtri per il p2p, ma a quanto sembrerebbe e da quanto hanno affermato i titolari sembrerebbe una falsità.
Come servizio pecca il servizio utenti e la disponibilità di connessione (confermato anche da un mio conoscente che ha spesso problemi), in fatto di velocità nessuno si è lamentato immagino che non abbia problemi di questo genere.
Non saprei a chi consigliarlo in particolare, le tariffe non sono male e come servizio mi ricorda quasi telecom (dalle stat in up/down però tiscali sembrerebbe migliore)
NGI: Devo dire che è stato quello che mi ha attirato di più, ha un ottima fama soprattutto fra i videogiocatori online, pochi si sono lamentati del servizio, la velocità (up/down) effettiva pare la migliore, garantisce un minimo di banda (a differenza di molti altri che se la rete è congestionata ti arrangi e ti tieni la connessione a terra) e soprattutto una caratteristica che pochi in Italia possono vantare, la configurazione in modalità FAST che permette di abbassare la latenza di 40-50ms, questo migliora notevolmente la connessione a giochi online, ma anche lo streaming di video e generalmente di tutti i contenuti online.
Purtroppo anche qui c’è la pecca (più che pecca una BASTARDATA): le offerte “acquistabili” da noi comuni mortali sono le opzioni mini e power, mini a 20 mega costa 25 euro al mese circa, mentre power 20mega costa un ottantina di euro, la differenza? Solo una, la prima offerta inserisce un filtro per il p2p che in tutta la giornata ,tranne dalle 23 alle 8, permette di scaricare solo a velocità miserevoli, mentre la power non ha alcuna limitazione (la fan pagare cara eh però!!)
Un ottima offerta potrebbe essere la loro 7 mega base Power che costa circa 25 al mese ma non ha nessun filtro per il p2p, rispetto agli altri personalmente penso che sceglierò questa.
NGI lo consiglierei a chi desidera avere una connessione professionale (e non “alla ca**o” come tante altre), chi necessita di una banda minima che non cade (dovrebbe essere il minimo per tutti e invece…) e a chi vuole avere una latenza da record in Italia per giocare online senza problemi di lag (se non dovuti al server), le offerte power dovrebbero andare da dio anche per il p2p.
Ricordatevi però che la qualità costa, infatti rispetto alla concorrenza è forse il meno economico.
Superadsl: L’ultimo della lista che ho analizzato mi ha lasciato parecchio perplesso e dubbioso…
Ho trovato il loro sito per caso quasi, ho notato che le offerte rispetto agli altri erano quasi inverosimili, (pensate offrono la 20 mega con banda minima garantita, senza filtri per il p2p, modalità fast a poco meno di 25 euro al mese) nell’esplorare il sito sono rimasto incantato, credevo di essere stato convinto al 100% per offerte, prezzi e servizi che, visti così, non avevano paragoni con la concorrenza, ma ho deciso comunque di informarmi meglio cercando qualche utente.
Quando ho notato che un buon 70% delle persone che avevano scritto si lamentavano per i più svariati problemi e per le promesse fatte che anche in questo caso non paiono corrispondere alla realtà mi sono ricreduto e sono tornato come scelta su NGI (che tutto sommato come qualità pare il migliore).
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Oltre alla scelta i problemi ben più grandi per l’80% degli utenti sono il costo del servizio, in Italia siamo sfortunati (per non dire altro) anche in questo campo, infatti ho letto recentemente su Repubblica (e approfondito su altri siti) che i costi per le linee non si stanno riducendo (come dovrebbe essere visto gli scarsi servizi offerti e il guadagno enorme che hanno rispetto ai costi di manutenzione che sono solo una minima parte dell’incasso) ma bensì sono aumentati, le offerte sono sempre meno convenienti (meglio dire non lo sono mai state) e più care rispetto a molti altri paesi (senza dover andar lontano) , rispetto ad altre nazioni c’è anche da dire che le statistiche parlano chiaro, l’Italia non è messa per niente bene nel mondo in fatto di rating degli isp e velocità (l’ultima volta che ho controllato nella classifica delle nazioni era al 44esimo posto per down e 79esimo per up).
In parole povere, l’Italia è uno dei paesi in cui le offerte telefoniche in generale sono le più costose, però a differenza degli altri sono anche fra le più lente e primitive, come ha scritto un tipo in un forum a cui ho partecipato su questo tema che cito:” l’Italia è il ghetto dell’adsl europea”.
Un altro problema che non so se sia Italiano doc oppure ci sia pure in altri paesi (anche se per questo opto per la seconda) è che guardando e leggendo tutte le varie offerte e pubblicità mi sono reso conto di quanto veramente ci vogliano FOTTERE con le loro offerte, prometto un ben di dio, banda enorme, velocità immense e prezzi stracciati, un utente alle prime armi si lascia fregare senza rendersene neppure conto, ma se già per ogni offerta vi andare a leggere i soliti 5 o sei * , capendoli, si nota subito quanto dei giochi di parole in linguaggio “informatico” possano confondere.
Per esempio, l’unità più conosciuta forse anche dai meno esperti per i dati è il MegaByte, il suo simbolo è MB, 1 MB = 1.000.000 byte ( 1000 KiloByte ) (anche se scorrettamente potrebbe essere 1.048.576 byte)
Notate bene che nelle offerte adsl non si parla di MegaByte, bensì di MegaBit (simbolo Mb ), questa unità di misura si utilizza per le connessioni e per il passaggio dati al secondo, solo che: 1MegaBit saranno circa 125KiloByte al secondo (l’unità che invece utilizzano tutti i programmi web per il download e upload).
In parole povere state attenti a non confondere Bit con Byte perché 1 Byte vale 8 Bit!!! Sono quasi certo che tutto questo sia solo una strategia per fregare la gente in quanto con le bande che ci sono al giorno d’oggi non c’è più così differenza da tenere conto e si potrebbe utilizzare benissimo (quasi) sempre il Byte!!
Quindi per calcolare quanto dovrebbe trasportare la vostra banda dovete fare:
Mettete di avere una 4 mega(bit), basta fare 4Mb = 4.000.000 Bit : 8 (per convertire in Byte) = 500.000Byte=500KB/s (1 KB = 1000Byte)
Fatto questo è facile testare se le promesse sono state mantenute oppure no (facile):
Chiudere tutti i programmi che utilizzano banda (emule, download vari, msn ecc…) poi andate su www.speedtest.net , scegliete l’host più vicino a voi e in un attimo conoscerete i limiti della vostra banda…
Detto questo posso finalmente chiudere, se mai se ci sarà qualcos’altro da dire lo aggiungerò in seguito, mi farebbe piacere se qualcuno postasse la sua esperienza (bella o brutta) con questi e altri operatori….
Spero che nonostante tutto se state per fare una scelta questo lavoro vi sia stato utile per orientarvi un po’ fra i milioni di offerte e provider che ci sono, per capire quali sono gli ISP che fregano di più e per farvi rendere conto in che stato è l’Italia anche in questo campo.
Un altro punto per l’Italia del “non va bene un *****”….
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